domenica 19 aprile 2009

Ho commentato in questo modo uno stupido post di berlicche

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Berlicche, mi chiedi di giustificare le mie affermazioni, ma ci sono già tanti saggi e tanti libri pronti a parlare in mia vece, e io non ho il tempo di scrivere saggi o articoli in commenti di blog. Quindi mi limito ad un paio di cose più sintetiche.


"Non ho mai negato che esista una moralità naturale, ma verrebbe da chiedersi perché dovrei essere altruista se a me non viene nulla in tasca. "

E allora ti chiedo: perché lo fai? Perché te lo dice Dio?
Non è così. Non è vero che gli animali fanno le loro azioni altruistiche senza pensare (anche se dovremmo perdere ore a capire cosa si intende per pensare). Un esempio su tutti: una scimmia, prendendo una banana, provoca una scossa elettrica in una scimmia lì vicino rinchiusa in una gabbia. Anche se affamata, la scimmia NON prende la banana, quando nota la SOFFERENZA che infligge alla sua amica.
Questo dimostra che ESISTE un senso morale negli animali e che questo senso morale è frutto di PENSIERO.
Tu ti chiedi: cosa me ne torna in tasca?
E quindi: perché gli animali (homo sapiens compreso) fanno azioni altruistiche? Perché questo è stato favorito dalla selezione naturale. Parlare di questo sarebbe troppo lungo. In breve è di certo più "favorito" un gruppo che si aiuta a vicenda che un gruppo che si ammazza a vicenda.



"Prova a fare una bella statistica, e domandati, che so, Hitler, Stalin, Robespierre e Mao in chi credevano. O, più prosaicamente, gli assassini della porta accanto."

Ok, fai una statistica. Non vedo alcuna statistica. Inoltre dovresti prima avere prove che l'ateismo sia una componente fondamentale della violenza. E' vero, qualche ateo può essere cattivo. Anche qualche cristiano può esserlo. Quello che bisogna dimostrare è che l'ateismo CAUSA violenza. Questo è assurdo. Se puoi dimostrarmelo ti invito a farlo.
Ma non puoi farlo.

Invece io posso dimostrarti che una religione possa, almeno in via ipotetica, fornire un ottimo incentivo alla violenza:
immagina una religione che recita così: "se non uccidi le persone con i capelli rossi andrai all'inferno per tutta l'eternità. L'inferno è il posto peggiore che tu possa immaginare".

Non puoi immaginare l'esistenza di una tale religione? Eppure molte religioni non accettano alcuni gruppi sociali, in maniera più o meno arbitraria, e, credo, ne comandano l'uccisione o lo sterminio. E quindi: quel "comandamento" non sarebbe un incentivo abbastanza forte a trasgredire una legge naturale? A mio parere sì, giacché l'inferno per l'eternità è la cosa più orribile che c'è in assoluto, e l'uomo può sacrificare il suo più radicato istinto morale per evitarlo.


Non riesco a trovare alcun modo per cui un ateo possa avere un incentivo almeno pari a quello dell'inferno per l'eternità. Non c'è.
Quindi il religioso è potenzialmente più portato a trasgredire la moralità naturale.




"Se un cristiano uccide non lo fa perchè è cristiano, ma nonostante lo sia. L'ateo, chi lo ferma?"

Nessuno. Il cristiano, chi lo ferma? Nessuno. La differenza è che il cristiano si sente mosso da una divinità superiore, e agisce sotto sua minaccia (sotto sua guida, se volete). Anche l'ateo si sente mosso da una forza superiore, che è la forza della moralità naturale, che, sulle linee generali, E' UGUALE IN TUTTE LE SOCIETA', ANCHE IN PRESENZA DI RELIGIONI DIVERSISSIME.

Se il cristiano si sente "guidato" da Dio, perché l'ateo non dovrebbe essere "guidato" dal suo istinto all'altruismo naturale? (che non è di certo "Divorare vivo l'altro", ma questa è ignoranza pura).

Solo perché l'ateo non ha la VOSTRA IDENTICA guida, la SUA guida non esiste? Questo è assurdo. E' anche tremendamente sbagliato, lo trovo cattivo e ingiusto! Volete avere il monopolio della moralità? Fottetevi!


Andiamo avanti:
Pensiamo di aver per forza bisogno di una forza superiore. Ci sentiamo protetti dal sapere che, se agiamo bene, è perché ciò che facciamo è un bene ASSOLUTO. Un conforto accettabile, ma sinceramente trabballante.




Infine, questo

"l'esistenza di un senso morale innato in ciascun essere umano (tutti ci arrabbiamo se un amico viene meno alla parola data...perché? Dove sta scritto che dovrebbe mantenerla?)"

E' proprio il classico caso in cui si può applicare la teoria evoluzionistica con grande successo. Infatti in tutte le specie di primati (E OLTRE), da quanto mi risulta, esiste un sistema di PUNIZIONE DEGLI IMBROGLIONI, ed è anche abbastanza studiato. Se non riuscite ad immaginare PERCHE' questo sistema debba essersi evoluto, la colpa è della vostra scarsa immaginazione, non della teoria evolutiva.
Magari non puniamo sempre l'imbroglione, ma SEMPRE proviamo un senso di rabbia verso chi imbroglia. SEMPRE, e non solo noi h. sapiens.

Insomma, ho finito.
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in realtà non avevo finito, infatti ho aggiunto:



Il commento lunghissimo appena precedente è mio: Vaaal.

Ultima cosa: STUDIATE DI PIU'!!!

Ok, questa è una affermazione saccente e snob, ma siete insopportabili. Studiate l'evoluzione, studiate il comportamento degli animali, studiate l'altruismo in natura, studiate l'altruismo nell'h. sapiens.

Di Dio tutti possono parlare, perché tanto non scenderà dal cielo a correggervi. Ma l'evoluzione è una teoria definita, e non potete pensare di prenderla in mano con tanta leggerezza come prendete in mano i pensieri mistici. Se volete farlo, per quanto mi riguarda, siete dei cazzari.

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La cosa che più mi fa incazzare è che quel post ha, per ora, una quarantina di commenti, e il mio blog ne avrà sì e no 40 in totale (ah-ha-ha).
Vado a vedere un po' di Mosconi.

9 commenti:

Weissbach ha detto...

"La cosa che più mi fa incazzare è che quel post ha, per ora, una quarantina di commenti..."
Sì, del resto - come ho scritto nel mio ultimo post - alcuni si riproducono molto velocemente ;-)

Domenico Letizia ha detto...

provo a dir la mia da individualista e ateo.

Non ho mai negato che esista una moralità naturale, ma verrebbe da chiedersi perché dovrei essere altruista se a me non viene nulla in tasca.

altriusti perchè si è individualisti, ecco, soddisafando la propria necisstià di far bene che è interiormente egoista facciamo bene, insomma siamo altriusti perchè egoisti stirneriani

Domenico Letizia ha detto...

ps: tu ho aggiunto tra i miei blog...

Vaaal ha detto...

Ciao Domenico, ti aggiungo anche io molto volentieri : )
In effetti proprio oggi ho letto che molte delle persone che fanno del bene (volontariato, ad esempio) si sentono spinti dal fatto che le loro azioni li fanno sentire più "completi". Potrebbe essere interpretato come un motivo puramente egoistico. Il che non ne toglie il valore.

Maurizio ha detto...

La mia solidarietà.

:)

Vaaal ha detto...

grazie : D

lector ha detto...

@-->Vaal
Non sono molto d'accordo con la tesi che esista una moralità naturale a prescindere dall'utilitarismo di specie, ma ammetto tutta la mia ignoranza etologica.
Per quanto riguarda il mitico Germano Mosconi (ultimamente cronista sportivo per Tele Chiara - TV della Curia Pordenonese), goditi questo "Il coccodrillo".

BibìeBibò ha detto...

Ma smettetela di farvi le seghe mentali, si vede proprio che non avete niente da fare e non avete problemi , beati voi!

Vaaal ha detto...

sì, non ho niente da fare; no, non ho problemi. Ciao!

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